Per la Coppia

cuori-puzzle

Nel mezzo delle difficoltà nascono le opportunità
Albert Einstein


 

QUANDO E’ OPPORTUNO RICHIEDERE UN INTERVENTO DI COUNSELING / TERAPIA DI COPPIA?

  • difficoltà comunicative (“Litighiamo di continuo”; “Non riusciamo più a parlare”; “Non riusciamo più a capirci”, etc.)
  • disaccordo riguardo all’educazione dei figli
  • cambiamenti o problematiche nel ciclo di vita della relazione (“Non riusciamo ad avere figli”; “La nostra coppia è cambiata dopo la nascita di nostro/a figlio/a”; “Conviviamo ma non sappiamo se sposarci cambierà qualcosa nella nostra relazione”; “Stiamo affrontando una malattia”; “Non sappiamo se è il momento giusto per avere un bambino”, etc.)
  • crisi del rapporto di coppia (“Non sappiamo se continuare a stare insieme”; “Vorremmo separarci ma non sappiamo che implicazioni avrebbe sui nostri figli”; “Siamo praticamente separati in casa, la situazione è ormai insostenibile”, etc.)
  • problematiche sessuali (“Abbiamo un calo del desiderio sessuale”;  “Il sesso tra di noi non funziona come vorrei”; “Abbiamo difficoltà sessuali”, etc.)
  • difficoltà con la famiglia di origine (“I nostri genitori si intromettono continuamente nella nostra vita di coppia”; “Non sopporto i genitori del/della mio/a partner”; “I miei genitori non sopportano il/la mio/mia partner”, etc.).

La relazione di coppia, anche quando stabile e duratura – è un processo in continua trasformazione: tende a cambiare ed evolvere nel tempo. Ciò è dovuto al fatto che entrambi i partner cambiano e si evolvono, prima di tutto, come singole persone: vivono, ogni evento della vita, in maniera soggettiva e reagiscono a essi secondo il proprio peculiare modo di essere. Per questo motivo, nel corso del tempo, può diventare più difficile comprendere l’uno il comportamento dell’altro e/o comunicare i propri bisogni e sentirsi, quindi, frustrati, arrabbiati, insoddisfatti oppure ignorati; sottovalutare o negare tali sentimenti ed emozioni può far entrare la coppia in una fase di crisi e condurre alla rottura della relazione.

il counseling / terapia di coppia si pone l’obiettivo di aiutare le coppie a individuare e risolvere i conflitti e le incomprensioni oppure arrivare alla difficile decisione di separarsi dopo aver ponderato la scelta, con una maggiore consapevolezza sul rapporto e darsi la possibilità di farlo in modo quanto più sereno e rispettoso di sé, dell’altro e di eventuali figli.

SEPARARSI EVITANDO IL RICORSO AL GIUDICE

Dall’11 novembre 2014, con l’entrata in vigore della L. 162/14 è possibile per i coniugi che vogliono separarsi o divorziare trovare un accordo con l’assistenza dei legali, senza necessità di doversi rivolgere al Giudice. Questa possibilità c.d. Convenzione di Negoziazione Assistita è possibile anche in presenza di figli minori, ovvero maggiorenni ma non economicamente autosufficienti, ovvero ancora figli giuridicamente incapaci o portatori di handicap. L’accordo così raggiunto, ove necessario anche attraverso un percorso di mediazione familiare integrata (ovvero in copresenza con un mediatore familiare) ha lo stesso valore del provvedimento reso dal Giudice in sede di separazione o divorzio, tanto che lo stesso può anche contenere patti di trasferimento patrimoniale (cessione all’altro coniuge del 50% della casa coniugale per esempio).

PERCHE’ SCEGLIERE LA MEDIAZIONE FAMILIARE / NEGOZIAZIONE ASSISTITA?

Il vantaggio principale di un accordo di questo tipo risiede principalmente nella brevità del percorso (tempo minimo di sottoscrizione della convenzione 30 giorni dal primo incontro), rispetto ai tempi processuali, notoriamente molto lunghi.

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‪Gestire la complessità della situazione e creare un accordo efficace attraverso la mediazione familiare integrata é una sfida importante, soprattutto se la finalità é quella di gestire il conflitto tra le parti in modo efficacetutelando in modo particolare il benessere e la qualità della vita dei figli.

‪Attraverso una serie di incontri con i mediatori ( avvocato, psicoterapeuta ), quando opportuno anche in copresenza, definita sulla base delle esigenze legate alla specifica situazione, é possibile ricevere il sostegno legale/psicologico necessario per:

  • ‪orientarsi alla risoluzione del conflitto spostando gradualmente il focus dalla relazione di coppia alla relazione genitori-figli;
  • identificare le aree della relazione tra genitori che funzionano maggiormente e che posso fungere da base per facilitare il processo di cambiamento / quelle che necessitano di un’ulteriore elaborazione;
  • formulare accordi legali centrati in particolare sulla tutela dei figli e della loro qualità della vita, basati sul principio della bigenitorialità, che consentano quindi di creare le condizioni per iniziare la nuova fase di vita della relazione tra genitori e figli nel modo più efficace.